Sensori a tenda

I sensori a tenda sono dispositivi in grado di rilevare intrusioni indesiderate entro un’area ristretta e limitata. Il termine “a tenda” indica proprio la forma dell’area rilevata dal sensore, molto simile ad una tenda. Tutto ciò che passa attraverso quest’area viene segnalato dal sensore e comunicato alla centrale, la quale va in allarme.

I sensori a tenda funzionano proiettando una barriera di schermatura, generalmente ad infrarossi, che riempie completamente l’area che si vuole proteggere e la copre in maniera uniforme, per un’ampiezza che solitamente non supera i 12 metri. La loro particolare funzionalità è consigliata nell’installazione di impianti di allarme dove sono presenti porte e finestre. Infatti, il sensore, generalmente, si installa al di sopra degli infissi, controllando l’area di pertinenza sottostante.

Le due principali tipologie presenti nel mercato sono i sensori a tenda attivi e passivi. I primi sono chiamati in questo modo perché pensati per il montaggio su finestre. Sono costituiti da due colonne che creano una barriera invisibile. Se tale barriera viene attraversata, il segnale si interrompe e scatta l’allarme. I secondi sono costituiti da una solo colonna in grado di riconoscere le variazioni di temperatura all’interno dell’area monitorata.

Come per i sensori volumetrici, anche i sensori a tenda possono variare in base al metodo di rilevazione, per cui distinguiamo: infrarossi, microonda, doppia e tripla tecnologia. La differenza è sempre la stessa: meno probabilità di falsi allarmi, con conseguente aumento del costo.

Esistono anche specifici sensori a tenda per esterno che presentano caratteristiche consone all’uso esterno del dispositivo, anche a perimetro dell’immobile. Di seguito trovi svariati modelli, adatti a ogni esigenza. Non trovi quello che stai cercando? Contattaci per saperne di più.

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